SCETTRO E CORONA PER LA TERRITORIALITA'

1-pIl Lions Club Penisola Sorrentina è giunto alla sedicesima edizione del Premio “Sorrento nel Mondo” quest’anno scegliendo i nomi di due uomini che hanno fatto del proprio lavoro una passione in grado di superare le crisi. Orlando Ercolano e Salvatore Di Leva rappresentano rispettivamente i campi dell’artigianato e della marineria, settori che contribuiscono in modo prevalente alla crescita del territorio e alla sponsorizzazione del brand “Sorrento” in Italia e nel mondo. «Siamo orgogliosi - dice il Presidente del Lions Club Penisola Sorrentina, avvocato Raffaele Avolio - di poter premiare quest’anno delle persone simbolo della tenacia e dell’attaccamento al territorio che creano lavoro esportando la tipicità». A presentare la manifestazione il giornalista Antonino Siniscalchi, a sua volta insignito del premio nel 2003 come direttore della rivista “Surrentum”, che magistralmente ha saputo mediare il cerimoniale Lions con le storie personali e familiari, a tratti commuoventi, dei premiati, raccontate anche con il supporto di un reportage creato per l’occasione da Costanza Martina Vitale e Lino Esposito. Presenti alla manifestazione il Sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo e il suo Vice Giuseppe Stinga, il I Vice Governatore Distrettuale Dott. Luigi Buffardi, l’Officer telematico del Distetto Ing. Andrea Colonna, la Presidente di zona Dott.ssa Maria Rosaria Pirro Titomanlio, il Coordinatore del Comitato di Cooperazione per il Congresso Distrettuale che si terrà a Sorrento nel mese di maggio 2013 Giovanni Guarracino, nonché il Responsabile del Comitato per il tema di studio distrettuale: “La ricerca come fattore oltre che di progresso anche di opportunità di occupazione giovanile nel Mezzoggiorno d’Italia” Prof. Bruno Canetti. Da parte degli ospiti ci sono state parole di grande ammirazione nei confronti del Premio e della Penisola Sorrentina, culla instancabile di artisti, imprenditori, e divulgatori della cultura. Parole di gratitudine e di saggia umiltà poi quelle che hanno, dal canto loro, pronunciato i medagliati alla consegna del premio. Al termine dell’evento, caloroso e sentito anche grazie alla partecipazione delle famiglie che si sono dimostrate valore aggiunto alla forza e alla determinazione di Ercolano e Di Leva, si è svolta una conviviale presso il ristorante “Caruso” in onore della tradizione e della storia di Sorrento.